New York 2140

“New York 2140” 
Di Kim Stanley Robinson
Editore: Fanucci
Pagine: 662
Prezzo: euro 25,00
Uscito a novembre 2017

E’ il mio primo libro di fantascienza, un genere a me lontano, ma incuriosito e grazie specialmente alla Fanucci ho potuto immergermi in questa gigantesca storia ambientata nel prossimo futuro. Ho subito apprezzato come sono suddivisi i capitoli. Un’idea originale e coinvolgente. Infatti ogni parte del libro è divisa in capitoli che hanno come titolo una lettera dell’alfabeto ed il nome di uno dei protagonisti a cui è dedicato. Ciò permette, a mio avviso, di conoscere meglio i personaggi con i loro caratteri, i loro ruoli nella vita e scegliere anche quale ci è più simpatico o ci coinvolge maggiormente. Nel mio caso, per esempio, non ho gradito la figura di Amelia, mi era abbastanza irritante, antipatica e saccente, mentre altri personaggi mi hanno coinvolto ed appassionato di più. Ve li cito cosi cominciate a imparare i nomi per quando lo leggerete: Mutt e Jeff, l’ispettrice Gen, Franklin , Vlade, Un cittadino, Charlotte, Stefan, Roberto, Amelia. Personaggi molto diversi l’uno dall’altro anche per i loro ruoli nella vita e le loro particolari personalità.
Interessanti sono specialmente le due coppie di ragazzi, ma non voglio svelare le loro collocazioni e funzioni per non rovinare la storia. Tutto inizia con la sparizione di Mutt e Jeff e la caccia per ritrovarli. Il ritmo del romanzo è sicuramente molto intenso e complesso, vengono affrontati vari argomenti e temi che possono anche essere considerati attuali nonostante sia ambientato nel futuro 2140. A volte alcune descrizioni sono forse un po’ troppe lunghe e faticose, causando un rallentamento del ritmo  della narrazione, ma in alcuni casi è comunque interessante leggerle perché ci illustrano il mondo in quel periodo e le varie problematiche. Teniamo anche presente che è un libro di fantascienza ed è stimolante, magari, paragonarlo col nostro mondo attuale. Si possono quindi aprire varie discussioni … vedrei infatti bene, questo libro, come argomento in uno dei gruppo di lettura che esistono tra noi lettori… potrebbe essere un’idea che lancio sul momento.
“New York 2140” è sicuramente consigliato agli amanti del genere, loro troveranno tutti gli ingredienti che possono appassionarli e gradiranno questo grande libro. Per gli altri potrebbe essere curioso provare a immergersi nella fantascienza iniziando proprio da questa opera di Kim Stanley Robinson e scoprire un nuovo tipo di lettura. Potrebbero anche appassionarsi e leggere, successivamente, anche gli altri libri dello stesso autore.

Trama
Il livello delle acque del mare si è alzato, sommergendo improvvisamente l'intera città di New York. Ogni strada si è trasformata in un canale, ogni grattacielo in un'isola a sé stante. Ma per i residenti di un edificio di Madison Square, la New York del 2140 è ben lontana dall'essere una metropoli isolata e perduta, e tutto sembra procedere esattamente come prima del disastro climatico. Il commerciante riesce a trovare occasioni dove tutti gli altri vedono solo problemi; per il detective il lavoro sembra non mancare mai; la star di internet continua ad ammaliare milioni di persone con le sue avventure su un dirigibile; e, infine, l'amministratrice di un grattacielo continua a essere rispettata per la sua frenesia di controllo e la cura maniacale dei dettagli. Ma la minaccia adesso sta giungendo dall'alto, dai programmatori, residenti temporanei sui tetti, la cui scomparsa darà avvio a una catena di eventi che influenzeranno per sempre l'esistenza dei newyorkesi e metteranno in pericolo le fondamenta della città stessa. Una visione distopica e audace di una New York postapocalittica che affronta le devastanti conseguenze del riscaldamento globale. Un'umanità che ha perso tanto, ma non la speranza.

Commenti

  1. Mi incuriosisce la trama e non essendo il mio genere preferito la tua recensione mi ha convinto. Unica pecca? il prezzo, questo libro deve aspettare un po' prima di essere nella mia libreria.

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    1. Grazie per il tuo commento e di aver apprezzato la mia recensione. Ti segnalo che c'è anche la versione digitale nel caso in cui volessi leggerlo per ebook

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