Recensione: “Eguali amori”


“Eguali amori”
Di David Leavitt 
Editore: SEM
Pagine: 350
Prezzo: euro 15,00
Data di uscita: 30 agosto 2018

“Eguali amori” è un romanzo che tratta una storia familiare intensa e profonda. Al centro della vicenda la madre malata e le diverse emozioni che ruotano intorno ai vari protagonisti che cercano, ognuno a proprio modo, di affrontare la dura e difficile realtà. L’autore riesce, come accade sempre nei suoi libri, a descrivere in modo egregio e perfetto i caratteri e le sensazioni dei protagonisti, tanto da farli percepire perfettamente al lettore, coinvolgendolo parecchio emotivamente. I quattro personaggi principali si guadagnano la scena, pagina dopo pagina, con le proprie storie e le proprie vicende. I dialoghi tra di loro risultano essere molto interessanti, con gli alti e i bassi dei loro rapporti.
La situazione, spesso, non è facile da gestire per nessuno dei quattro, dato che ognuno ha i propri problemi da gestire e la vita da portare avanti. A volte capita anche che le frasi non dette tra di loro, i segreti nascosti e il dialogo dove dovrebbe esserci, vengano a mancare e con essi anche il sostegno reciproco, come invece dovrebbe accadere in una  famiglia. Ma c’è sempre il tempo per recuperare ed infatti quando si confidano, la situazione sembra andare per il verso migliore.
Ho apprezzato molto il rapporto tra i due fratelli: Danny e April, perché si percepisce l’enorme affetto che c’è tra di loro e il forte legame che li lega, tanto che capita, a volte, che si capiscano senza neppure dover palare, ma basta uno sguardo.
E’ un romanzo a volte triste, ma è pieno di vita, nonostante tutto, ed è talmente reale, attuale ancora oggi che lo si legge con immenso trasporto. La scrittura di David Leavitt è davvero fantastica, perché ha quella rara capacità di affrontare i temi, anche quelli più difficili, con sicurezza e sincerità al punto da costruire un romanzo che regala ai lettori un confronto, un dialogo sui vari argomenti. Inoltre è interessante il fatto che, nonostante gli anni passino, i suoi romanzi non invecchiano, infatti sono sempre tremendamente attuali e coinvolgenti oltre ad essere pieni di grandi e potenti affetti e di storie umane profonde e costruttive. I temi, anche quelli a volte più forti, vengono affrontati con naturalezza e, a mio avviso, è proprio questa una delle carte vicende dello scrittore. La potenza emotiva di “Eguali amori” è pazzesca, arriva al lettore in modo forte ed avvincente. Le pagine di questo romanzo sono pregne di sentimenti di vario genere, di desideri e di sogni da realizzare, di lotte ed obiettivi da raggiungere, ma anche, a volte, di rassegnazioni, di cose non viste e di delusioni, tutto ciò come accade nella vita di chiunque di noi, infatti qui si narra la vita in modo schietto, sincero e profondo.
La forza e la costanza dei protagonisti si alternano, a volte, alla rassegnazione, animando il romanzo che, arricchito da molti dettagli ed elementi psicologici presenti in ogni personaggio, ne fanno un libro assolutamente da leggere e da apprezzare.

Concludo, come d’abitudine, con un passaggio:

“Zoppicò verso la camera da letto. Erano le due passate. Un altro giorno di vita, un altro giorno nel mondo, pensò, è cercò d ricordare, mentre andava  a letto, contrita, purificata e votata al silenzio eterno, che era già di per sé un cosa di cui essere felice”

   
Trama
"Eguali amori è l’indimenticabile ritratto di una famiglia americana: Louise, la madre, nonostante una vita avara di gioie è una donna decisa e indipendente. Il padre, Nat, è un uomo sfinito dal matrimonio e dall’infelicità di fondo della moglie. I loro figli, Danny e April, avvocato di successo e cantante impegnata, sono testimoni passivi della lenta deriva del legame tra i loro genitori. Questa ordinaria vicenda familiare viene scossa dalla lunga malattia di Louise; la sua morte riporterà alla luce sentimenti profondi e nascosti, legami sfilacciati dal tempo ma indissolubili. Leavitt sa raccontare con prodigioso realismo il tormentato rapporto tra due genitori che la vita ha tradito e la ricerca dei loro figli di altre forme d’amore e di famiglia."

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