Intervista all'autore: Giada Strapparava

 Ciao a tutti,
 oggi per l’intervista all’autore, abbiamo una scrittrice Giada Strapparava ed il suo secondo libro “Sincronia Colpevole” (di cui trovate come sempre la recensione già pubblicata qui nel blog)  che si è aggiudicato il Premio Speciale alla quarta edizione del “Premio Letterario Eccellenze” per il valore e il significato dell’opera.


Giada Strapparava nasce il 21 Giugno del 1994, in provincia di Verona dove lavora come operatrice del benessere. È una grande appassionata di criminologia, mentalismo, medicina legale e naturopatia. Profondamente amante della scrittura e della lettura sin da bambina, pubblica la nuova edizione de “L’egoismo del respiro” il suo romanzo d’esordio, scritto nel 2012 e pubblicato nel Dicembre 2016 con “SensoInverso Edizioni.” Sempre con questa Casa Editrice a Febbraio 2016 rientra nei vincitori del concorso “LuceNera” con il suo “Sorriso Affamato” il quale viene pubblicato in un’antologia di racconti. A Marzo 2017, dopo tre mesi dalla pubblicazione “L’egoismo del respiro” si conquista il secondo posto al concorso letterario “IO SCRIVO” indetto da “Il Giallista.” Mentre lo scorso Febbraio 2018 rientra nei vincitori del concorso letterario “Racconti Lombardi” di Historica Edizioni con il suo testo “Fili di pace”.
 “Sincronia Colpevole” è il suo secondo romanzo.
Attualmente è impegnata nel corso di “Psicologia Criminale di Primo Livello” per poi proseguire con altri corsi formativi, propedeutici alle tematiche da lei trattate all’interno dei romanzi.



1 –  Hai trovato più difficoltà a scrivere questo libro che è un genere completamente diverso dal  primo o no ? E quale hai preferito scrivere?

Sincronia Colpevole la considero un po’come una sfida, una prova a cui ho voluto sottopormi. È stato molto interessante e produttivo per me lavorare su un altro genere ma sento che il thriller psicologico mi rappresenta molto di più.

2 – Ti sei ispirata a qualcuno in particolare, o ad un avvenimento per scrivere la storia, o uno dei personaggi, o è tutto frutto della tua fantasia?

Non riesco a risponderti in maniera imparziale a questa domanda ma posso dirti che mi sono lasciata guidare da un bel bagaglio di emozioni.

3 – Com’è nata la scelta della copertina e ha un suo significato particolare o sbaglio?

Volevo far percepire dalla copertina lo stesso stato d’inconscia speranza dei due protagonisti. Parlandone con i miei editori siamo giunti alla conclusione di realizzare queste due immagini sovrapposte, come se fosse una complementare all’altra. Connor, ovvero il bambino raffigurato punta un dito in avanti, verso l’orizzonte, verso una meta indefinita, verso una luce ignota ma desiderata.

4 – C’è un messaggio in particolare che vorresti trasmettere al lettore?

Crederci. Credere che la nostra vita venga scandita da scelte. Noi abbiamo sempre la possibilità di scegliere chi vogliamo diventare.

5 – Essendo un libro davvero molto profondo che sensazioni hai provato durante la sua stesura?

È stato tutto molto difficile. Seppur sia un romanzo breve di poche pagine mi ha lasciato con fogli bianchi per mesi e mesi.

6 – Daniel ha preso una decisione che gli ha cambiato completamente la vita. A te è mai capitato di stravolgere la tua?  

Sì, mi è già successo. Quello che mi terrorizzava era la paura dell’ignoto, di un domani indefinito che poi poco a poco è divenuto certezza. Io credo che a tutti possano servire questi stravolgimenti nella vita. Si impara a fare mente locale, a riordinare le idee e a parlare con se stessi per ricominciare.

7 -  Oltre alla scrittura quali sono le altre tue passioni?

Io amo viaggiare, non ho mete simili perché vorrei avere la possibilità di vedere più mondi possibili. Adoro cucinare, lo snowboard, la montagna e ovviamente la lettura. Inoltre sono una grandissima appassionata di psicologia criminale.

8 – Quali sono i tuoi autori e libri preferiti: puoi citarmene un paio?

Il mio autore preferito è Dean Koontz e di lui posso suggerirvi Il luogo delle ombre e La notte del killer.

9 - Sperando in un altro tuo libro, ti chiedo se puoi anticiparci qualcosa circa i tuoi progetti per il futuro?

Posso solo dirvi che in questo momento io e la mia agenzia stiamo lavorando a un inedito e non vedo l’ora di darlo alla luce.

10 - Infine una curiosità: qual è stato l’ultimo libro che hai comprato e/o letto?

L’ultimo libro che ho letto è Un giorno alla volta, di Andrea Cantone, mio amico e collega.



Sito Internet: http://www.giadastrapparava.com/

Pagina Autrice: https://www.facebook.com/StrapparavaGiada/

Grazie di aver risposto alle domande

a presto
Gabrio



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