Intervista all'autore: Giada Strapparava
Ciao a
tutti,
oggi per
l’intervista all’autore, abbiamo una scrittrice Giada Strapparava ed il suo
secondo libro “Sincronia Colpevole” (di cui trovate come sempre la recensione
già pubblicata qui nel blog) che si è
aggiudicato il Premio Speciale alla quarta edizione del “Premio Letterario
Eccellenze” per il valore e il significato dell’opera.
Giada
Strapparava nasce il 21 Giugno del
“Sincronia Colpevole” è il suo secondo
romanzo.
Attualmente
è impegnata nel corso di “Psicologia Criminale di Primo Livello” per poi
proseguire con altri corsi formativi, propedeutici alle tematiche da lei
trattate all’interno dei romanzi.
1 – Hai
trovato più difficoltà a scrivere questo libro che è un genere completamente
diverso dal primo o no ? E quale hai preferito scrivere?
Sincronia Colpevole la considero un po’come una sfida,
una prova a cui ho voluto sottopormi. È stato molto interessante e produttivo
per me lavorare su un altro genere ma sento che il thriller psicologico mi
rappresenta molto di più.
2 – Ti sei ispirata a
qualcuno in particolare, o ad un avvenimento per scrivere la storia, o uno dei
personaggi, o è tutto frutto della tua fantasia?
Non riesco
a risponderti in maniera imparziale a questa domanda ma posso dirti che mi sono
lasciata guidare da un bel bagaglio di emozioni.
3 – Com’è nata la scelta della
copertina e ha un suo significato particolare o sbaglio?
Volevo far
percepire dalla copertina lo stesso stato d’inconscia speranza dei due
protagonisti. Parlandone con i miei editori siamo giunti alla conclusione di
realizzare queste due immagini sovrapposte, come se fosse una complementare
all’altra. Connor, ovvero il bambino raffigurato punta un dito in avanti, verso
l’orizzonte, verso una meta indefinita, verso una luce ignota ma desiderata.
4 – C’è un messaggio
in particolare che vorresti trasmettere al lettore?
Crederci.
Credere che la nostra vita venga scandita da scelte. Noi abbiamo sempre la
possibilità di scegliere chi vogliamo diventare.
5 – Essendo un libro
davvero molto profondo che sensazioni hai provato durante la sua stesura?
È stato
tutto molto difficile. Seppur sia un romanzo breve di poche pagine mi ha
lasciato con fogli bianchi per mesi e mesi.
6 – Daniel ha preso
una decisione che gli ha cambiato completamente la vita. A te è mai capitato di
stravolgere la tua?
Sì, mi è
già successo. Quello che mi terrorizzava era la paura dell’ignoto, di un domani
indefinito che poi poco a poco è divenuto certezza. Io credo che a tutti
possano servire questi stravolgimenti nella vita. Si impara a fare mente
locale, a riordinare le idee e a parlare con se stessi per ricominciare.
7 - Oltre
alla scrittura quali sono le altre tue passioni?
Io amo
viaggiare, non ho mete simili perché vorrei avere la possibilità di vedere più
mondi possibili. Adoro cucinare, lo snowboard, la montagna e ovviamente la
lettura. Inoltre sono una grandissima appassionata di psicologia criminale.
8 – Quali sono i tuoi
autori e libri preferiti: puoi citarmene un paio?
Il mio
autore preferito è Dean Koontz e di lui posso suggerirvi Il luogo delle ombre e La
notte del killer.
9 - Sperando in un
altro tuo libro, ti chiedo se puoi anticiparci qualcosa circa i tuoi progetti per il futuro?
Posso solo
dirvi che in questo momento io e la mia agenzia stiamo lavorando a un inedito e
non vedo l’ora di darlo alla luce.
10 - Infine una
curiosità: qual è stato l’ultimo libro che hai comprato e/o letto?
L’ultimo
libro che ho letto è Un giorno alla volta, di Andrea Cantone, mio amico e
collega.
Sito
Internet: http://www.giadastrapparava.com/
Pagina
Autrice: https://www.facebook.com/StrapparavaGiada/
Grazie di aver risposto alle domande
a presto
Gabrio
Commenti
Posta un commento