Recensione - “L' amore e altri guai”

“L' amore e altri guai”
Prisca Turazzi 
Editore: Milena Edizioni
Pagine: 144
Prezzo: euro 10,00
Data di uscita: 23 giugno 2014

L’amore, qualunque esso sia, è sempre importante perché se fa battere il cuore, se fa sentire dentro di sé che la persona è quella giusta, è inutile continuare a negarlo prima di tutto a se stessi, ma arrendersi al sentimento più bello che esista e seguirlo. Con ciò non vuol dire che poi tutto sarà fantastico, perché, come in ogni cosa e quindi anche in amore, mille sono i problemi e gli ostacoli da superare, ma in due le cose sono più facili e più leggere. I due protagonisti, tra insicurezze, specialmente da parte di una delle due parti e decisioni da prendere, vivranno momenti burrascosi e dovranno decidere se seguire il cuore o farlo tacere e non ascoltarlo, passeranno a rincorrersi ed a dividersi, ma poi si sa che a volte il destino ha in serbo delle novità per noi e ci dà una mano presentandoci la strada che potrebbe essere quella giusta, anche se alla fine, comunque, sta a noi decidere se seguirla o no, come fanno i due ragazzi della storia, Filippo e Francesco. Il primo con mille dubbi ed incertezze che portano a far soffrire prima se stesso, dato che non vive completamente la sua vita, ma galleggia nel dubbio ed inoltre porta a far soffrire e a tenere sul filo dell’attesa chi invece ha le idee molto chiare ed è forse quello con un carattere più sicuro. Ma meno male che poi intervengono gli angeli, in questo caso sotto forma di amici ed amiche che non stanno a guardare, ma cercano di far aprire gli occhi ed il cuore a chi proprio non sa che strada seguire.
Tra alti e bassi, tra discorsi e chiarimenti si procede nella lettura di questo libro molto attuale, scorrevole e costruttivo. Insegna tanto e combatte i pregiudizi. Prima di tutto nella vita occorre chiarezze e sicurezza, a volte non è facile, ma ci si deve sforzare ed inoltre ci insegna che le persone che tengono a noi sono preziose e non bisogna farle soffrire come invece accade più volte, specialmente, per colpa di Filippo. Aprirsi chiarirsi e soprattutto parlarsi. Il dialogo ancora una volta è fondamentale. Molto simpatica è, inoltre, la loro amica che regala alla storia molto brio, allegria ed una certo dose di freschezza.
Davvero interessanti i due protagonisti che vengono descritti bene sia a livello caratteriale, sia attraverso i loro pensieri, infatti si  riesce a capirli, a lottare ed a commuoversi con loro anche perché fino alla fine non si sa che cosa accadrà, essendo un libro schietto e sincero, pieno di sentimento, ma anche di realtà e sapendo che non sempre la vita va come dovrebbe andare, si resta nel dubbio fino alle ultime pagine...finirà bene o male? A voi scoprirlo leggendolo. Una scrittura semplice, diretta, a volte forte, ma genuina e sincera. Una storia piacevole e piena di sentimento e di passione, che consiglio per imparare a non avere pregiudizi ed aprire il cuore, a non innalzare le barriere con le persone a cui si tiene, perché sarebbe danno per entrambi.

In conclusione vi lascio un passaggio della storia:

“La verità era che Francesco mi era mancato. Contattarlo, però, mi era sembrata la cosa più imbarazzante da farsi. Non sapevo come se la passasse, né se volesse rivedermi, dopo quei mesi di silenzio. In fondo, inoltre, volevo sia tornare da lui, che rimproverargli tutto quanto. Tutto. Tutte le macerie che una volta rappresentavano il mio piccolo mondo.”
  

Trama
Quando Filippo chiede all'amico Francesco di spiegargli cosa si prova ad essere gay, è difficile per lui capire se la sua sia una semplice curiosità o stia diventando un intenso coinvolgimento. Il loro legame degenera fino al punto in cui Filippo sparisce, forse per sempre, o almeno così crede Francesco che, tornando a Milano, si ritrova l'amico come coinquilino. Francesco e Filippo diventano, così, complici di un tango in cui si incontreranno e si scontreranno, sullo sfondo di una poliedrica Milano, che racchiude al contempo realtà gay friendly e omofobe. Un cast formato da poche personalità uniche e fortemente delineate cercherà di guidarli in questo difficile percorso: dallo psicoterapeuta Michele, al cugino sordomuto Raffaele, all'eccentrica amica Elisabetta. Un racconto fresco che racchiude un caleidoscopio di emozioni e immagini, vissuto dai protagonisti in viaggio alla scoperta di se stessi.

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