Recensione - “Lord Kiran di Lennox”
Sottotitolo:
Diario vittoriano vol. 2
Di Laura
Costantini
Editore: GoWare
Editore: GoWare
Pagine: 216
Prezzo:
euro 12,99
Uscito l’11
dicembre 2017
Questo
libro è il secondo capitolo della saga “Diario Vittoriano” scritto con maestria
da Laura Costantini che ci dà la possibilità di immergerci nuovamente nelle
storie di Robert e di Kiran per scoprire che cosa accade alle loro vite dopo le
formidabili e coinvolgenti avventure del primo volume. Qui la storia si dedica
in particolar modo sui rapporti di affetto dei due protagonisti, con i problemi
da affrontare avendo loro due vite diverse da portare avanti ed anche luoghi
diversi in cui vivere. Ho trovato meno avventura nella storia, ma più
sentimento, più passione ed amore. Molto piacevole anche questo secondo
capitolo, seppur la storia risulta diversa dalla prima, ma ciò forse è un bene perché occorre evolversi nella vita e in questo caso raccontarci
i passi successivi dei due protagonisti in chiave diversa per rendere più vario
e coinvolgente il “Diario Vittoriano” senza essere ripetitivi perché altrimenti
si può rischiare di diventare noiosi.
I
personaggi sono cresciuti, hanno le proprie precise idee anche se a volte, uno
di loro in particolare, non ha sempre il coraggio delle sue azioni e di agire
nel modo che lo renderebbe più felice e soddisfatto. Il lettore viene, quindi,
coinvolto nella storia, pagina dopo pagina, sperando che le vicende vadano come
lui spera e preferisce, ma i colpi di scena sono in agguato. Sicuramente molti
di desidereranno un rapporto sempre più costruttivo tra Robert e Kiran.
La
scrittura di Laura Costantini è pure qui molto scorrevole, avvincente ed anche
se con meno azione rispetto al primo capitolo, riesce ugualmente ad tenere il
lettore attaccato alle pagine incuriosendolo e invogliandolo ad entrare nella
storia, tra le magiche atmosfere che si dipanano durante la lettura. Questa
seconda parte della serie è sicuramente più “calda” per quanto riguarda la
parte degli animi, meno azione di lotta con le armi, ma maggiori azioni che
richiamano i loro cuori a lottare. Penso
che i lettori e le lettrici più romantiche ameranno molto questo capitolo del
Diario, in cui si ritrovano anche molti altri personaggi del primo volume e ciò renderà la storia assai più familiare, non ci troveremo spaesati, ma anzi saremo
maggiormente coinvolti. Gli appassionati delle saghe le amano anche per questo
motivo, perché si affezionano ai protagonisti e sono felici di seguire i
mutamenti, gli avvenimenti futuri delle loro vite e le loro avventure. Ebbene
sì, anche in questo caso è impossibile non affezionarsi alle vicende del
“Diario Vittoriano” ed infatti spero che esca presto il terzo volume di questa
serie perché sono davvero curioso ed ansioso di scoprire come procederà, come
l’autrice deciderà di continuare le avventure di Robert e Kiran, in che modo
riuscirà a intrattenerci piacevolmente con le loro nuove ed avvincenti storie.
In
conclusione vi riporto un passaggio che mi è piaciuto molto:
“Non mi interessa. Io li salvo, li sottraggo all’orrore e lo farei a costo della mia stessa vita. Non son io quello da biasimare. E’ l’ipocrisia di quella che voi chiamate civiltà a rendere possibile il commercio di corpi che dovrebbero rimanere intatti e innocenti.”
Trama
Un incontro
d’anime. Questo è accaduto tra Robert, scrittore e pittore, e Kiran, conte e
filantropo. A niente sono serviti rancori fanciulleschi, orgoglio, paura. Sono
destinati a ritrovarsi. E nell’attesa del processo che, a pochi anni di
distanza da quello subito da Oscar Wilde, si appresta a distruggere vita e
reputazione di Robert, i suoi diari sono lì, pronti a restituirgli
un’adolescenza che ha saputo sconfiggere ogni convenzione. E che a quelle anime
innamorate ha concesso di trovarsi e toccarsi. Unirsi. Questo è il secondo
episodio della serie Diario vittoriano.

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