Recensione - "Emozioni"


“Emozioni” 
School Romance Adrenaline
Di Christian Malvicini
Editore: Independently published
Pagine: 334
Prezzo: euro 10,40
Data di uscita: 16 settembre 2017

Come riporta il titolo, che a mio avviso è stato ben scelto, questo libro è ricco di emozioni di vario genere e sicuramente lascia il segno nel lettore.
Tratta una storia adolescenziale ambientata in Giappone dove il protagonista, Dante, si ritrova a vivere questo delicato e particolare momento della vita dimostrando fin da subito di avere un carattere molto aggressivo, forte, coraggioso e, purtroppo, spesso violento, anche se dentro di sé risulta, secondo me, molto diverso: più buono ed altruista.
Vengono raccontate le diverse vicende ambientate in particolare a scuola ed in palestra, dove si allena nelle arti marziali come un nuovo Bruce Lee e ciò gli permette di temprare sia il suo fisico che il suo carattere.

“Noi viviamo ogni singolo istante di vita grazie alle emozioni. Le arti marziali sono emozioni,  quelle che servono per temprare l’anima e il corpo”

 Ci sono scene forti di lotta e di violenza, a volte avvengono perché decide di difendere chi è più debole e ciò gli causa molti problemi. Molta azione fa parte della storia rendendola avvincente ed entusiasmante.
Si assiste alle giornate di Dante e delle sue due amiche, alle loro vicende che portano ad una crescita interiore anche se il protagonista è molto orgoglioso e fatica a migliorarsi, ma ci prova

“…Questa potrebbe essere una buona occasione per dimostrare che non sei soltanto una persona violenta, non credi? Stai cambiando approccio con le persone, è un inizio”

Indubbiamente sono diversi i passaggi emozionanti da cui, appunto, trovo corretto il titolo, sia nel bene che nel male l’autore provoca diverse emozioni, spesso forti, nel suo lettore. C’è forse un po’ troppa violenza e qualche scena ripetitiva. Pur gradendo la storia nella sua totalità, infatti ho sottolineato diversi passaggi interessanti e profondi, a volte mi è parsa un po’ troppo lunga, infatti avrei, secondo me, tagliato qualcosa per non disperdere troppo i messaggi e le vicende più importanti, evitando, a volte, di appesantire la lettura. L’autore comunque scrive in modo piacevole e coinvolgente. Interessanti sono i vari dialoghi che danno molto brio a tutta la storia e Dante risulta un personaggio davvero molto trascinante e ricco di sfaccettature ed in più ha un grande pregio: ama leggere !!!!
Una lettura gradevole nel suo complesso che ha all’interno vari messaggi per i suoi lettori e quando un libro lascia qualcosa di costruttivo è, secondo me, una buona vittoria per l’autore.
Concludo con un passaggio molto intenso che mi è piaciuto tanto e riguarda il padre di Dante parlando con suo figlio:

“Ricorda Dante: quando scegliamo di fare o di non fare una determinata cosa, è importante sapere dentro di noi se è stato il coraggio o la paura che ci ha spinto a farla o a non farla. E’ da ciò che  si distingue un ragazzino da un uomo”

Trama
Dante Soldini è un diciassettenne problematico, che non esita ad utilizzare la forza e la violenza quando li reputa necessari. Per evitare che finisca al riformatorio, i genitori lo spediscono a vivere in Giappone a casa di sua zia. Tornato nei luoghi della sua infanzia, Dante è presto circondato da vecchie e nuove conoscenze: incontra nuovamente i suoi amici d'infanzia Haruto e Izumi, nonché sua cugina Suzue; e fa conoscenza con la coinquilina Mizuki, trasferitasi da Tokyo dopo aver subito un aggressione per strada. Frequentando una scuola molto particolare, piena di gente strana e fatta di club scolastici, Dante si ritroverà ben presto a diventare il capo di uno di quelli e a fare da badante ad una banda di teppisti squinternati. Tra risse e duelli di arti marziali, i protagonisti si ritrovano sempre nei guai... ognuno con i suoi problemi, in un continuo turbinio di emozioni...

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