Recensione - “L'esperimento”


 “L'esperimento”  
Genere: Thriller
Di Daniele Torsello
Editore: Watson edizioni
Collana:Ombre
Pagine: 286
Prezzo: euro 15,00
Uscito il 10 marzo 2018
Illustratore: Vincenzo Pratticò

Ero molto curioso di leggere questo libro dalla trama particolare, ma ho atteso con pazienza che arrivasse il suo turno per immergermi, finalmente, nella pagine de “L’esperimento” senza farmi domande se potesse piacermi o no. Ho voluto leggerlo con la curiosità che hanno i bambini.
I capitoli alternano due storie fino ad arrivare ad intrecciarsi in una sola. All’inizio ci ho messo di più ad ingranare in una delle due vicende, mentre l’altra mi ha appassionato immediatamente e devo ammettere che più andavo avanti, più venivo coinvolto ed interessato ad entrambe, infatti una sera non ho smesso di leggere se non quando l’ho terminato.  Mi complimento, quindi, con questo autore perché è riuscito nell’intento di farmi gradire parecchio il suo libro. Tutto ciò per dirvi che le pagine scorrono bene,  più si procede nella lettura, più si è catturati dagli avvenimenti ed essendo un thriller sono presenti anche diversi colpi di scena, l’adrenalina si fa strada e molti passaggi sono davvero da segnalare per la loro intensità. Infatti alcuni capitoli hanno un ritmo frenetico, che rendono indubbiamente piacevole la lettura ed inotre i personaggi ben caratterizzati, ci fanno appassionare alle loro storie, anche personali. Sicuramente troverete all’interno il vostro preferito, perché non si resta indifferenti durante tutta la vicenda e non potendomi sbilanciare, per non rovinarvi la storia, vi posso dire che man mano che si procede nella lettura, Daniele Torsello ci fornisce diversi tasselli che sta a noi cercare di mettere insieme provando a capire dove ci vuole condurre, magari anticipando la storia ed il finale, ma se nel primo caso può accadere in una o due azioni, la conclusione, invece, vi lascerà indubbiamente sbalorditi e quando ciò accade in un thriller devo ammettere che allora è davvero bello e ben scritto. Inoltre ho apprezzato molto anche la bella ed intensa amicizia che nasce tra due personaggi dopo un particolare avvenimento.
Ho trovato la storia molto ben delineata, narrata con precisione ed in modo dettagliato, senza eccedere, né rendendola stringata, ma anzi ben articolata riuscendo a coinvolgere il lettore e, come è successo a me, essere dispiaciuti una volta finito di leggerlo. Infatti mi mancano un paio di personaggi e dopo qualche giorno pensavo ancora a tutta la vicenda ed ad alcuni avvenimenti accaduti.
Ebbene sì il mio dubbio iniziale si è trasformato facendomi diventare un fan de “L’esperimento” che promuovo assolutamente. Ho trovato, infatti, tutti gli elementi che mi piacciono in un thriller: una storia avvincente, una dose di mistero che ha stimolato la mia curiosità man mano che procedevo nella lettura, colpi di scena, personaggi interessanti ed un finale particolare assolutamente non scontato (e non è da poco). Sarei davvero curioso di sapere i vostri pareri e, come a volte mi capita di pensare, questo sarebbe uno di quei libri che proporrei nei bellissimi gruppi di lettura, per discuterne una volta terminato, per scambiarsi i pareri e le opinioni perché davvero sarebbe stimolante e costruttivo confrontarsi.

Come immaginerete, sono molti i passaggi che colpiscono durante la storia ed è difficile sceglierne uno senza rovinarvi la lettura, vi riporto questo:

“Dopo quell’incidente, la sua personalità già introversa e insicura prese una piega ancora più oscura”

Concludo con una curiosità che vi pongo: ASCEPT che cosa vorrà dire questa particolare parola, che mistero nasconderà? Leggendo il libro avrete la risposta e ne resterete profondamente colpiti e sorpresi



Trama
Siamo nel Connecticut, primi anni Ottanta, e quella che sembrava una cura alle patologie psichiche diventa l'ossessione di Dumont, medico ricercatore convintosi a studiare i pazienti a seguito di una serie di traumi indotti. Fondata nel frattempo una delle più potenti e misteriose agenzie di ricerca medica, Dumont mette in piedi una rete di insospettabili pedinatori per monitorare i progressi della terapia. Trent'anni dopo, città di New York, alcuni collaboratori scoprono di essere anch'essi vittime del progetto, e quando capiscono che la chiave di volta si cela dietro l'identità di uno di essi, cercano di svelarne i retroscena, ma qualcosa non va per il verso giusto. Giungere a una conclusione non è detto che possa essere l'unica verità, per questo nessuno potrà sentirsi libero finché non avrà capito chi è veramente.

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