Recensione - “Ernesto. Genesi di un eroe”


“Ernesto. Genesi di un eroe”
Di Francesco Nucera   
Editore: Augh!
Collana: Frecce
Pagine: 280
Prezzo: euro 15,00
Uscito il 7 marzo 2018    

La lettura di questo libro di Francesco Nucera, non lascia indifferenti ed una volta che lo si conclude, si rimane a riflettere molto su tutta la storia, sui vari passaggi, di cui alcuni molto intensi e forti, sui diversi messaggi che l’autore ha affrontato e che ha desiderato lanciare al lettore.
E’ un romanzo davvero molto intenso, profondo che va letto con tranquillità e, secondo me, va anche riletto per capirne appieno tutte le sfumature. Molto interessante l’idea di affidare al giornalista Johnny l’incarico di intervistare l’eroe Ernesto, mi ha subito affascinato e incuriosito perché immaginavo che ne sarebbe uscita una lettura davvero sensazionale e così è stata. Questi due protagonisti sono ben descritti, molto caratterizzati e profondi. Sembra di intravvedere le scene che vengono raccontate da Nucera e le sensazioni che si provano sono proprio nitide e tangibili.
Alcuni episodi sono inoltre descritti in modo diretto e forte rendendo il libro assai toccante e facendolo arrivare dritto all’anima. Non voglio anticipare nulla per non rovinarvi la lettura che vi consiglio di farla il prima possibile perché merita davvero. Ricco di colpi di scena, di momenti coinvolgenti e con tanta azione.
Tra i messaggi importanti che l’autore ci vuole trasmettere e su cui riflettere intensamente è sicuramente la lotta al razzismo, un tema, purtroppo, assai attuale e qui viene affrontato da far venire i brividi sulla pelle, inoltre non lesina nel provocare forti sensazioni ed emozioni al lettore, che vanno dall’amore alla vendetta, alla rabbia come viene giustamente scritto anche nella trama. Mai parole più adatte.
Un’altra cosa che mi ha colpito profondamente è stata la grande capacità narrativa di Francesco Nucera e la sua scrittura fluida ed incisiva nello stesso tempo. Sono rimasto incantato da come scrive bene, a volte arriva a catturare il lettore senza dargli la possibilità di staccarsi dalla lettura, si viene quasi ipnotizzati dalle sue parole precise e ben studiate. Si intuisce, infatti, che dietro alla stesura di questo libro l’autore ha compiuto grandi studi, perché ha una scrittura precisa, pulita. Il suo stile a volte crudo e diretto risulta molto coinvolgente, si sente che ci ha messo il cuore e tutto se stesso scrivendo questo romanzo.
Inoltre il fatto che ci regali diversi spunti su cui riflettere, trovo che sia qualcosa di molto positivo e fa annoverare il suo libro tra quelli che possono essere descritti come “letture costruttive”, ciò non è da poco. Le ore che si spendono nel leggerlo è tempo usato assai bene e non fatevi intimorire da alcuni passaggi crudi, ma affrontateli come si affronta la vita. Da premiare anche la scelta di costruire il personaggio Ernesto non perfetto, come si pensa debba essere un eroe, ma con tutte le sfumature che lo rendono più umano, con anche le sue debolezze, le sue passioni che lo portano a compiere azioni a volte discutibili, a cui ci si possa affezionare e considerarlo come un amico nonostante alcune sue decisioni non proprio lecite.
Tra i ringraziamenti conclusivi l’autore ringrazia anche chi è arrivato alla fine del libro e dà l’appuntamento alla prossima pubblicazione… allora colgo la palla al balzo per ringraziarlo anche io perché ci ha regalato questa perla editoriale e di non farci attendere troppo, perché aspetto con entusiasmo il suo prossimo romanzo.

Vi riporto un passaggio che trovo meraviglioso (ma davvero ve ne sono altri che meritano di essere letti e su cui riflettere), inoltre vi segnalo anche la grande cura che la casa editrice Augh! ha messo per il libro, che ha una copertina bella e piacevole al tatto come pure le pagine interne.

“La tranquillità di casa lenì le mie angosce. Il mondo, per come l’avevo conosciuto, non c’era più.
….Eppure, ironia della sorte, nel momento più buio avevo scoperto cos’era veramente importante. Per tutta la vita avevo avuto la felicità a portata di mano, e ora me la stavo godendo.”



Trama
Johnny, un giovane giornalista, si ritrova a intervistare Ernesto, eroe dallo straordinario carisma che ha riunito l'Italia sotto un'unica bandiera dopo la costituzione di una Repubblica del Nord, tirannica, razzista e oppressiva. Il Comandante racconterà la storia della sua vita nei minimi dettagli, in una sorta di confessione lucida; eppure, qualcosa nelle sue parole non convincerà il giornalista che si ritroverà a indagare sul suo mito. Ogni scoperta lo metterà sempre più in pericolo fino a quando non sarà costretto ad affrontare la verità. Ernesto - Genesi di un eroe è un romanzo distopico, ambientato in un futuro non molto lontano, che ci spinge a riflettere sulle conseguenze catastrofiche dovute alla corruzione sistematica delle leggi democratiche e sulle intime contraddizioni delle grandi personalità, divise, come ogni essere umano, tra il bene e il male, tra le passioni istintive - amore, rabbia, vendetta - e il sacrificio individuale per il benessere della comunità.

Commenti

Post popolari in questo blog

Recensione - “La teoria di Camila”

Intervista all'autore: Daiva Lapen

Intervista all'autore: Fiorino Ludovico Smeraldi