Recensione - "Dal profondo. Lemegeton. Vol. 1"

"Dal profondo. Lemegeton. Vol. 1"
Di Andrea Mariani
Editore: ABEditore
Genere: Avventura Gotic
Pagine: 332
Prezzo: euro 17,90
Uscito il 21 febbraio 2018

  

Il libro di cui vi parlo questa volta è stata una sorpresa anche per me. Mi sono cimentato in un genere, quello gotico, che mi ha sempre affascinato ed incuriosito, ma che non avevo mai avuto modo di leggere se non superficialmente. Quindi con grande entusiasmo mi sono immerso nella saga di “Lemegeton” col suo primo capitolo “Dal Profondo”.
La vicenda tratta la storia di due fratelli Samuel e Riyo e delle loro avventure. Mi hanno subito catturato per diversi motivi, prima di tutto per il bellissimo legame di affetto, di amicizia fraterna e di collaborazione che dimostrano durante tutto il libro, nonostante le varie disavventure che accadono, i vari colpi di scena e le sofferenze che devono affrontare.
Inoltre si fa la conoscenza di molti altri personaggi interessanti e si partecipa anche alle loro storie d’amore, tutt’altro che tranquille, a causa degli avvenimenti burrascosi. Ma sono molti gli elementi che ci fanno appassionare alla storia. Tra questi il fatto che sia ambientato in Scozia, che adoro, mi ha fatto entusiasmare maggiormente, trovo infatti che sia un luogo adatto per questo genere, ma oltre a ciò devo ammettere che l’autore è stato in grado di creare indubbiamente un’atmosfera che rispetta proprio il filone gotico ed inoltre mi complimento perché è riuscito a virare in un campo tutto nuovo allontanandosi finalmente da argomenti ormai consumati che di solito riguardano questo tipo di produzione letteraria. La storia, infatti, è originale, ben scritta ed affascinante. Si trovano elementi di tutto rispetto che ci fanno appassionare alle vicende rendendole coinvolgenti grazie anche ad un  ritmo spesso intenso ed in alcuni passaggi si assiste ad una interessante corsa contro il tempo. Oltre a ciò è presente anche una bella dose di mistero, molta avventura che ci cattura e rende la lettura davvero piacevole, facendoci entusiasmare al punto tale che si arriva alla fine senza rendesi conto che si sono divorate più di 300 pagine e si vorrebbe già iniziare il secondo volume della saga, che spero arrivi presto, per ritornare a respirare quell’atmosfera che ho gradito moltissimo.
Inoltre voglio soffermarmi sulla cura che è stata dedicata al libro, infatti la copertina e le pagine sono state prodotto in un materiale ottimo, viene soddisfatto infatti anche il tatto, la grafia all’interno è incantevole e mi spiace non potervela mostrare, ma vi invito ad andare in libreria a sfogliarlo e già che ci siete compratelo cosi verrete catturati anche voi da questa nuova e particolare saga.
Tutto è curato nei dettagli, sia nella scrittura sia il libro materiale. Ne sono rimasto piacevolmente affascinato e mi ha invogliato maggiormente nella lettura. I mie complimenti vanno principalmente ad Andrea Mariani e alla sua casa editrice che non si è fatta scappare un bravissimo autore permettendo in tal modo l’uscita di questo gioiellino e spero prestissimo di leggere i prossimi. Sono molto curioso di scoprire le successive avventure !!!

Concludo con un passaggio del libro :

“ …Riyo fissò la macchia nera con stupore. Allungò la mano per toccarla, ma quel semplice gesto scaturì una reazione inaspettata: la chiazza vorticò su se stessa come fosse dotata di vita propria…:”
  

Trama
Scozia, anno del Signore 1801. Due bambini in fasce vengono abbandonati alle porte del maniero della famiglia Stewart of Appin, situato nei pressi del piccolo borgo di Dechmont, nella contea del Lothian Occidentale. Robert e Rachel, i padroni di casa, non avendo mai avuto figli decidono di adottarli e prendersene cura. Tuttavia, come spesso accade, la felicità raggiunta chiederà loro di pagare un prezzo molto alto. Nelle notti di un'Edimburgo in piena rivoluzione industriale, misteriose ombre si nascondono nell'oscurità. Nei bassifondi la gente vive nella paura a causa di una strana serie di sparizioni. Qualcuno vocifera di un male talmente scellerato da non avere un nome... coloro che lo conosco, invece, si rifiutano di pronunciarlo...

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