Recensione - “Vendemmia Rosso Sangue"


“Vendemmia Rosso Sangue: Lo Strano Caso Del Morto Che Parla” 
Di Maurizio Castellani
Editore: Createspace Independent Pub
Pagine: 154
Prezzo: euro 13,00
Uscito il 25 ottobre 2017

Ho letto questo giallo con piacere, perché ha una storia molto carina, scorrevole ed indubbiamente un protagonista (Marco) che è davvero simpatico. Intorno a lui troviamo altri co-protagonisti che aggiungono con la loro presenza e la loro verve un tocco in più rendendo il libro molto scorrevole, per una lettura che fa trascorrere del tempo in modo gradevole.
La storia è ambientata in Toscana, nel comune di Casciana Terme (una frazione del comune sparso italiano di Casciana Terme Lari, nella provincia di Pisa) e ha come sfondo un piccolo albergo, “Da zia Maria” che Marco ha ereditato. La vicenda prevede la classica indagine che parte dopo aver trovato un morto, in questo caso un ucraino. Il protagonista, con i suoi amici Piero, Andrea  ed il maresciallo Bevacqua, va alla ricerca di prove e di indizi per risolvere il mistero al meglio e nel più breve tempo possibile in modo da affidare il colpevole alla giustizia. Tutto ciò avviene intanto che la vita all’albergo procede con vari personaggi che fanno da contorno e danno un interessante ritmo a tutta la vicenda. In particolare un paio di donne che aggiungono un tocco femminile alla storia.
La vicenda scorre davvero bene, l’autore infatti la narra con uno spirito fresco, semplice (ogni tanto ci sono dei rimandi alla fine della pagina che spiegano meglio alcune parole, frasi o situazioni e trovo che ciò sia davvero interessante), inoltre si può affermare che  vuole trasmetterci anche un messaggio importante perché affronta il tema dell’immigrazione e del lavoro (molto attuale). Non vi svelo di più per non rovinarvi la lettura, ma molto ruota infatti dietro all’ucraino morto ed alla sua storia personale.
Castellani ci racconta questo giallo assai carino, fornendoci anche un po’ di indizi con lo scopo di  invogliarci a cercare di capire come mai sono avvenute certe azioni, ci intrattiene e ci mette alla prova in modo molto simpatico e costruttivo, fino ad arrivare, alla fine del libro, alla soluzione del mistero.
Proprio l’ultima parte è stata forse la mia preferita, mi è piaciuta molto, infatti, per come è stata scritta e non capita spesso un finale cosi chiaro e preciso. Devo ammettere che “Vendemmia rosso sangue” la vedrei bene anche come film.
In questo giallo i personaggi danno davvero un contributo molto importante alla storia, sono coloro che lasciano un segno.
Tra le frasi che mi sono sottolineato ve ne segnalo una qui sotto:

“…lo zio Sergio mi diceva sempre che dalla struttura di una mano era possibile collocare le persone in una determinata fascia lavorativa….”



Trama
           
Una nuova indagine per Marco Vincenti e i suoi amici Piero e Andrea. Tra buona cucina e belle donne, i tre riusciranno a risolvere il caso, ovviamente con l'aiuto esterno del Maresciallo Bevacqua.


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