Recensione: "Come il sole di mezzanotte”


“Come il sole di mezzanotte”  
Di Liliana Onori
Editore: Librosì Edizioni
Pagine: 370
Prezzo: euro 15,00
Uscito nel 2015

I sentimenti, quanto sono importanti e cosa provocano i noi, in particolare l’amore?
Direi che fanno parte della nostra vita e spesso la condizionano, siamo nati anche per amare e per essere amati. Spesso si soffre per amore, ma si vive anche grazie a tale immenso sentimento. In questo dolcissimo libro si soffre, si ama, ci si appassiona proprio grazie ad Anna, la protagonista, ed alla sua vita, in particolare alle sue vicende amorose non del tutto semplici.
Lei è una ragazza con un grande cuore, altruista e gentile. Una che è disposta a tutto per amore ed anche per aiutare i più deboli. La vicenda che la riguarda in questo romanzo è un cammino che fa per conquistarsi la sua isola felice ed in particolare la sua serenità in amore. In questo campo, però, non si accontenta di seguire la strada più facile e che le potrebbe dare anche la sicurezza economica, ma segue il suo cuore come nelle belle favole e la sua è irta di difficoltà, avendo contro anche la sua famiglia.
Cosa ci insegna la nostra eroina? A non arrenderci, a proseguire verso ciò in cui crediamo che potrà renderci felici. Purtroppo, però, incontra pure lei diversi grandi ostacoli ed a volte molto gravi. Infatti il destino le riserverà molte sofferenze, dovrà lottare con tutta se stessa prendendo difficili decisioni. Questo romanzo parte in modo un po’ lento e tranquillo, ma man mano che si procede nella storia il ritmo aumenta diventando un fiume in piena, ricco di colpi di scena e di grandi gesta da parte di Anna e di chi le ruota intorno. Troviamo diversi personaggi che arricchiscono la sua vita e le sue vicende: come Julian, William , Lorenz e la sua cara tata Charlotte, Alfred  ed i suoi genitori con cui ha un rapporto molto particolare. Ammetto che, specialmente nella seconda parte, non sono più riuscito a staccarmi dalla lettura perché ero curioso di sapere come sarebbe andato a finire ed ero ansioso di conoscere alcune decisioni dei protagonisti, specialmente di Anna. A volte la vita ci pone davanti ad un bivio e non sempre è facile prendere la decisione migliore per noi. Liliana Onori, con la sua scrittura pulita, lineare riesce, dopo qualche capitolo, a catturare il suo lettore e invogliarlo a continuare, provocando in lui grande curiosità, facendolo partecipe delle passioni e delle sofferenza della protagonista. I dialoghi sono accattivanti e coinvolgenti.  Molti sono i colpi di scena che movimentano il romanzo rendendolo una piacevole lettura. Fino all’ultimo non si intuisce come potrà finire, ma si soffre insieme ad Anna e si spera che le cose per lei possano andare bene, ma è la vita e come sappiamo gli ostacoli sono sempre dietro l’angolo. Se cercate quindi una lettura non scontata, ma avvincente con una bella e tormentata storia d’amore, senza buonismo, ma con la dura e sincera realtà , allora questo è il libro adatto a voi : ve lo consiglio. Molti sono i sentimenti che si provano durante la lettura: amore, odio, paura, tristezza, gioia ed inoltre è presente anche una certa dose di mistero. Vi affezionerete ad Anna, diventerà una cara amica di cui sentirete poi la mancanza. Vi lascio con due interrogativi: chi è il misterioso Alfred? Come mai questo bel romanzo ha un titolo cosi particolare? … Nel libro troverete le risposte !!!!!!


Trama
L'amore che si scopre, che è linfa, che riesce a illuminare come un sole a mezzanotte. È quello che vivono Anna e Julian, certi che il loro sentimento possa superare qualsiasi differenza e vincere su ogni forma d'odio. Ma non nell'Irlanda di fine ottocento dove le convenzioni sociali riescono a oscurare qualsiasi tipo di legame, persino quello tra una madre e sua figlia. Anna scoprirà, così, che l'amore ha molte forme: può essere estremo, tragico, può nascere dall'amicizia, dalle consuetudini, dall'indifferenza e può generare rancore e distacco; soprattutto può essere grande nella rinuncia e piccolo nell'accettazione e celarsi ovunque, magari dietro al tronco di un grande albero.


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