Recensione : "Lettere ad Alice che legge Jane Austen per la prima volta"

"Lettere ad Alice che legge Jane Austen per la prima volta"   
Di Fay Weldon
Editore: Bompiani
Pagine: 272
Prezzo: euro 13,00
Uscito il 29 novembre 2017

Ho avuto la possibilità di leggere questo libro e devo ringraziare la Bompiani per averlo pubblicato.
E’ dedicato, prima di tutto, agli appassionati di “Jane Austen” , ma è scritto specialmente per illustrare e descrivere al meglio questa importante figura letteraria, molto famosa. In queste lettere si scoprono anche diversi aneddoti e curiosità della sua vita reale. E’ sicuramente un libro molto interessante che ci regala un personaggio umano e tenace.
Ho apprezzato tanto l’idea di Zia Fay di scrivere delle lettere a sua nipote per invogliarla a leggere i romanzi di Jane Austen  ed, inoltre, durante questo percorso affronta anche vari argomenti sulla vita.
E’ una zia molto sicura di se stessa, ogni tanto dura e battagliera, devo infatti ammettere che, a volte, mi stava un po’ antipatica, ma questo suo comportamento è davvero utile alla nipote perché la sprona a migliorarsi, ogni tanto la critica, ma a fin di bene. La mette davanti a se stessa e al suo futuro. Alice vorrebbe diventare scrittrice, una professione sicuramente non facile e la zia ne è consapevole. Infatti cerca da una parte di contrastarla, ma dall’altra di spronarla a dare il meglio di sé, con consigli costruttivi e preziosi. Zia Fay sa bene che Alice ha dentro di sé la capacità di diventare scrittrice, ma forse teme nelle delusioni in cui potrebbe incorrere e cerca di renderla più forte. Per fare ciò le racconta della vita di Jane Austen, un personaggio, a mio parere davvero formidabile e, dei suo romanzi. Ho trovato assai interessanti tutte le rarità e le curiosità che descrive circa le varie opere, di alcune non ero a conoscenza (per esempio che scrisse la prima versione di “Orgoglio e pregiudizio” intitolato “Prime impressioni” nel 1796) Un bel libro che consiglio. Non da leggere come un romanzo, ma come un piccolo ed importante saggio sulla famosa scrittrice. Alla fine della lettura veniamo anche stimolati a recuperare i libri di Jane Austen non ancora letti o di rileggerli. Infatti ho acquistato subito “Persuasione” che era uno tra quelli che mi mancavano. Prossimamente prenderò gli altri due. Voglio concludere con una frase che si trova all’interno del libro e che, secondo me, è stupenda: 

“i libri sono cose meravigliose: stare seduti da soli in una stanza e ridere e piangere perché stai leggendo, ed essere ancora al sicuro quando chiudi il libro; e alla fine scoprire di essere cambiati, eppure no!”

Trama
Siamo nel 1984. Alice è una studentessa inglese di diciotto anni; da grande vorrebbe fare la scrittrice, ma sta attraversando una fase punk con tanto di puntuta chioma verde. E i programmi scolastici che impongono la lettura dei romanzi di Jane Austen la trovano fredda, se non ribelle. Sua zia Fay le scrive così una serie di lettere, ravvivando la tradizione epistolare ormai desueta, per spiegarle le ragioni che rendono questa lettura non solo consigliabile, ma imperdibile, a diciotto anni in particolare. Nell'eco delle lettere indirizzate da Jane Austen stessa alla nipote, un messaggio di fede nell'arte della scrittura e nella capacità che i grandi romanzi hanno di parlare a tutti, sempre.

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