Una vita per tre

“Una vita per tre”
Di Fabrizio Massimilla
Città del Sole Edizioni


Opera prima di uno giovane scrittore che ho accettato di leggere perché molto incuriosito dalla trama e dal titolo. Bisogna infatti ammettere che la parola “vita” all’interno è davvero stimolante, a me dà gioia e mi invoglia ad addentrarmi nella storia dei tre protagonisti: Andrea, Giovanni e Nicola. Altro motivo è che le vicende di amicizia mi hanno sempre affascinato poiché è un sentimento che ritengo molto importante nelle vite di tutti noi. Forse perché la vera amicizia è purtroppo assai rara.
I tre ragazzi sono caratterialmente molto diversi, ma ciò non vieta loro di essere ottimi amici fin da piccoli e hanno il “muretto” come il loro punto di incontro per ritrovarsi e aggiornarsi sulle loro vite. Andrea è la parte più romantica del trio e quello più profondo e vive di emozioni. Giovanni è la parte del trio più estroversa, gli piace essere al centro dell’attenzione specialmente con le ragazze ed ha la passione per la politica. Nicola invece è quello più chiuso, timido e introverso.
Dopo una presentazione iniziale dei tre, l’autore ci fa immergere nella storia che diventa molto avvincente e profonda con il loro ingresso all’università. E’ da questo momento che tutto cambia, colpi di scena e decisioni che i ragazzi devono affrontare. Ma ciò non li lascerà indenni, infatti non saranno più come prima. E’ una crescita estremamente positiva per tutti e tre, un miglioramento interiore che ce li fa apprezzare sempre di più, infatti smussano i loro lati negativi e maturano in modo da diventare futuri uomini più consapevoli di ciò per cui vale la pena lottare e vivere.
Trovano la loro strada interiore e si rendono conto che forse alcune azioni della loro vita sono sbagliate e decidono cosi di modificarle, ciò che magari prima era importante per loro, non lo è più dopo questo cambiamento interiore.
Ho davvero apprezzato questa storia, mi ha emozionato molto, mi ha permesso di tornare indietro di vari anni e di pormi diverse domande grazie anche alla scrittura profonda e intima di Massimilla che sa come far riflettere pure il lettore, oltre ai suoi protagonisti. Non si resta inermi davanti alle tre vite… o alla vita… Tre fili, tre strade che proseguono parallele…. ma che forse sono destinate ad allacciarsi…per arrivare alla magistrale conclusione del libro.
Inoltre ho apprezzato moltissimo il fatto che ogni capitolo fosse introdotto da una frase famosa adatta proprio a ciò che sarebbe stato raccontato.
In conclusione, mi sento di fare sinceramente i complimenti al giovane autore e di consigliarvi di leggere questo suo libro. Per quanto mi riguarda, spero che Massimilla decida di scriverne un altro e resto quindi in attesa del suo futuro libro.


Trama

Andrea, Giovanni e Nicola sono tre amici cresciuti insieme. Sono molto diversi fra loro, come diverso è il loro modo di affrontare la vita. Andrea, il sognatore, vorrebbe diventare giornalista e crede negli amori perfetti. Giovanni, l’esteta, è uno sciupafemmine con la passione per la politica. Nicola, introverso e solitario, ama dedicarsi allo studio ma tende a vivere la vita senza la complicità di nessuno. Le esperienze che dovranno affrontare daranno loro modo di meditare sulle proprie azioni e sugli aspetti più spigolosi del proprio carattere.



Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Recensione - “La teoria di Camila”

Intervista all'autore: Daiva Lapen

Intervista all'autore: Fiorino Ludovico Smeraldi