Recensione - "Storia di un viaggio straordinario"


“Storia di un viaggio straordinario”
Luigi Alessandro Spina  
Editore: Stampa Alternativa
Collana: Eretica
Pagine: 196
Prezzo: euro 15,00
Uscito il 1° febbraio 2018
Illustratore: Martina Marzadori

Un viaggio splendido e costruttivo. E’ cosi che posso riassumere questo intenso e profondo libro che non è un diario. Siete pronti per affrontarlo? Perché quando l’avrete letto ne uscirete cambiati. Credo che sia uno di quei romanzi per i quali una lettura non sia sufficiente per capirlo nella sua pienezza, ma ne occorra una seconda, fermandosi ogni tanto a riflettere sui vari passaggi che l’autore scrive per indurci, appunto, a meditare, specialmente nella seconda parte del romanzo che contiene molti passaggi profondi ed intensi “Un inno alla vita, al cambiamento, alla ricerca della vera felicità.”.
A volte è come un percorso formativo e costruttivo che arriva dritto al cuore e all’anima del lettore.
Nella vita di tutti noi capita un momento che ci smuove e che ci pone davanti ad un bivio: inseguire quell’avvenimento improvviso o farlo scivolare senza dargli retta e continuare la nostra esistenza, magari monotona, come è inizialmente quella di Samuele, il protagonista del romanzo, che un giorno trova una busta giallo ocra con un destinatario errato e da lì la sua vita non sarà più la stessa. Infatti partirà per l’Argentina col suo zaino per consegnarla. Durante questo fantastico viaggio, imparerà molto, vedrà la sua esistenza in modo diverso e proverà emozioni, sensazioni nuove che lo faranno crescere e maturare ulteriormente. Dovrà prendere decisioni importanti. E noi, seguendo il suo viaggio, saremo alimentati da ciò che percepirà perché l’autore è molto bravo nel riuscire a farci provare tutto ciò che Samuele sentirà sulla sua pelle e saremo indotti anche noi a riflettere, a stravolgere il nostro modo di pensare, ampliarlo con i vari passaggi e le varie domande che vengono sottoposte al protagonista, come se fossimo noi a prendere le decisioni.
Samuele vivrà varie situazioni, a volte surreali, ma saranno molto intense .Questa storia ci insegna diverse cose, tra cui a vivere più lentamente, ad assaporare i vari momenti, quelli più semplici e più profondi. Inoltre ci invoglia a metterci in gioco e decidere se dare una svolta alla nostra vita o continuare nella monotonia. Specialmente nella seconda parte, questo romanzo è come una crescita spirituale che inghiotte il lettore e lo lascia libero di vivere la storia ed interpretarla come meglio crede, secondo le proprie aspettative, il proprio vissuto e seguendo le sue emozioni. Si proverà, inoltre, a risolvere il mistero del viaggio ossia della busta color giallo ocra.
Sta alla nostra sensibilità dare alla fine un senso a questo stupendo lavoro di Luigi Alessandro Spina. Vi invito davvero a leggerlo, ad assaporare la storia e vi assicuro che alla fine starete meglio, vi sentirete più leggeri, più sereni come è successo a me che ho finito il libro e chiudendolo ho dolcemente sorriso.
Questa volta mi trovo in grande difficoltà nella scelta di una frase o di un passaggio da riportare, perché vi garantisco che molti sono i momenti profondi che si vivono durante il romanzo, alcuni talmente emozionanti che provocano dentro di noi inaspettate e piacevoli sensazioni.

“A volte il silenzio può essere più molesto del rumore, avere la potenza del suono più forte, E’ cosi arduo sopportarlo che si vorrebbe udire in lontananza un’esplosione, il tuono più spaventoso, per far sì che cessi”


Trama
Un lunedì come tanti, al ritorno dal lavoro, Samuele trova tra la posta una lettera indirizzata a un destinatario sconosciuto, in un paese dall'altra parte del mondo: l'Argentina. Da quel momento la sua esistenza cambia, complici un susseguirsi di situazioni surreali. Deciso a consegnare personalmente la lettera intraprende un viaggio straordinario in una terra meravigliosa, popolata da bizzarri personaggi, tra le armoniche note del tango argentino, i cori dello stadio Bombonera e le urla delle madri dei desaparecidos. Un viaggio che trasporta Samuele in una Buenos Aires deserta, nel mezzo della campagna argentina dei gaucho, in un piccolo villaggio all'interno di una riserva naturale abitata da strani animali. Una storia fantastica che sovrappone istantanee di vita reale ad episodi fiabeschi, alla ricerca del significato di un viaggio indimenticabile. Un inno alla vita, al cambiamento, alla ricerca della vera felicità.

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